Guida
Verifica revisione auto con la targa: come controllarla gratis in un minuto
Verificare la revisione di un veicolo richiede un dato solo: la targa. Il servizio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è gratuito, non chiede registrazione e risponde in pochi secondi.
Questa guida spiega dove si fa il controllo, come si legge il risultato, perché a volte non compare nulla e come si ricava la data della prossima scadenza — che è l'informazione che serve davvero.
La risposta in breve
- Il controllo ufficiale si fa sul Portale dell'Automobilista, servizio «Verifica revisioni effettuate».
- Serve solo la targa e il tipo di veicolo: nessun account, nessun costo.
- Il servizio mostra le revisioni registrate dopo il 1° giugno 2018.
- Vedi l'ultima revisione effettuata: la prossima si ottiene aggiungendo due anni.
- Esiste anche l'app ufficiale della Motorizzazione, iPatente, con gli stessi dati.
Come fare il controllo sul Portale dell'Automobilista
Il Portale dell'Automobilista è il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nella sezione dei servizi online c'è la voce «Verifica revisioni effettuate»: si seleziona il tipo di veicolo, si inserisce la targa e si conferma.
Il risultato è l'elenco delle revisioni registrate nelle banche dati della Motorizzazione per quella targa, con le relative date. Non serve essere il proprietario del veicolo: è una consultazione pubblica, pensata anche per chi sta valutando l'acquisto di un'auto usata.
- Vai al Portale dell'Automobilista, area Servizi online
- Apri «Verifica revisioni effettuate»
- Scegli il tipo di veicolo (autoveicolo, motoveicolo, ciclomotore)
- Inserisci la targa senza spazi e conferma
Come si legge il risultato (e come si calcola la prossima)
Il servizio mostra le revisioni già fatte, non la data della prossima: quel calcolo lo devi fare tu, ed è semplice. Alla data dell'ultima revisione registrata si aggiungono due anni e si guarda il mese: la revisione è valida fino all'ultimo giorno di quel mese.
Esempio: ultima revisione registrata a giugno 2024, prossima scadenza giugno 2026, con tempo fino al 30 giugno 2026. Se l'auto non ha ancora mai fatto la revisione, il riferimento è la prima immatricolazione: la prima revisione si fa entro quattro anni.
Se la verifica non mostra nulla
Un risultato vuoto non significa automaticamente che il veicolo sia irregolare. Le cause più comuni sono tre e nessuna è un errore tuo.
- Il servizio visualizza le revisioni effettuate dopo il 1° giugno 2018: quelle precedenti non compaiono.
- Il veicolo è recente e non ha ancora dovuto fare la prima revisione.
- La revisione è stata fatta da pochissimo e non è ancora stata registrata nelle banche dati.
Le altre verifiche che puoi fare con la stessa targa
Una volta sul portale, con lo stesso dato puoi controllare anche altre informazioni utili, soprattutto prima di comprare un'auto usata o quando si rimette in strada un veicolo fermo da tempo.
- Copertura assicurativa RCA del veicolo
- Classe ambientale (categoria Euro), utile per le limitazioni al traffico
- Ricerca delle officine autorizzate per la revisione
- Saldo punti della patente, previo accesso all'area riservata
Controllare l'auto usata prima di comprarla
Sulle auto di seconda mano la verifica delle revisioni è uno dei pochi controlli gratuiti che dicono qualcosa di concreto: mostra se il veicolo è stato tenuto in regola e da quanto tempo non passa un controllo tecnico.
Un mezzo con l'ultima revisione registrata da quasi due anni non è un problema in sé, ma significa che la prossima spesa è dietro l'angolo: è un elemento di cui tenere conto nella trattativa, insieme al bollo e all'assicurazione.
Fatta la verifica, il punto è ricordarsela
Il controllo online risolve il dubbio di oggi, non quello fra due anni. È esattamente qui che quasi tutti perdono il filo: la data si scopre, si legge, e poi svanisce.
Il gesto che conviene fare subito, mentre il risultato è ancora sullo schermo, è salvarla. Con MiRicordi crei un promemoria «Revisione auto» con il mese di scadenza, scegli l'anticipo — trenta giorni bastano per prenotare con calma — e imposti la ripetizione ogni due anni.
Nella stessa sezione puoi fotografare la carta di circolazione e tenere insieme bollo, assicurazione e tagliando: la prossima volta non dovrai più cercare né la targa né il portale.
Domande frequenti
Come si verifica la revisione di un'auto con la targa?
Sul Portale dell'Automobilista, nella sezione servizi online, con il servizio «Verifica revisioni effettuate»: si sceglie il tipo di veicolo, si inserisce la targa e il sistema mostra le revisioni registrate.
Il controllo della revisione è gratuito?
Sì. Il servizio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è gratuito e non richiede registrazione per la consultazione delle revisioni effettuate.
Posso controllare la revisione di un'auto non mia?
Sì, la consultazione delle revisioni effettuate si basa sulla sola targa ed è utile in particolare prima di acquistare un veicolo usato.
Perché la verifica non mostra nessuna revisione?
Il servizio visualizza le revisioni effettuate dopo il 1° giugno 2018. Può anche trattarsi di un veicolo che non ha ancora dovuto fare la prima revisione o di un controllo troppo recente per essere già registrato.
Come si calcola la data della prossima revisione?
Aggiungendo due anni alla data dell'ultima revisione effettuata: vale il mese, con tempo fino all'ultimo giorno di quel mese. Per un veicolo nuovo la prima revisione si fa entro quattro anni dall'immatricolazione.
Esiste un'app ufficiale per controllare la revisione?
Sì, la Motorizzazione mette a disposizione l'app iPatente, che consente di consultare i dati dei veicoli e della patente. Per essere avvisato prima della scadenza serve invece un promemoria: la data va salvata una volta sola e ripetuta ogni due anni.