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Quando scade la revisione auto: come controllare la data
La revisione ha una particolarità che la rende facile da dimenticare: scade a mesi di distanza da qualsiasi altra scadenza dell'auto, e nessuno manda un avviso. Il primo problema, per la maggior parte delle persone, non è farla: è sapere quando.
Qui trovi i tre modi per risalire alla data esatta, la regola che stabilisce quando scade, cosa comporta circolare con la revisione scaduta e come far sì che la prossima volta te lo ricordi il telefono.
La risposta in breve
- La data della prossima revisione è scritta sull'etichetta adesiva applicata alla carta di circolazione (o sul documento unico).
- Puoi controllarla online inserendo la targa nei servizi ufficiali del Portale dell'Automobilista.
- Prima revisione: entro 4 anni dalla prima immatricolazione. Poi ogni 2 anni.
- Vale il mese, non il giorno: hai tempo fino all'ultimo giorno del mese di scadenza.
- Con la revisione scaduta non si può circolare: è prevista una sanzione e, nei casi previsti, il fermo del veicolo.
1. Sulla carta di circolazione
È il metodo più rapido, perché il documento è già in auto. A ogni revisione superata il centro applica sulla carta di circolazione un'etichetta adesiva che riporta mese e anno della revisione effettuata e di quella successiva.
Se il veicolo ha il documento unico di circolazione, l'esito della revisione viene registrato e riportato allo stesso modo. Se le etichette si sono accumulate negli anni, fa fede l'ultima applicata.
In alternativa hai la ricevuta rilasciata dal centro revisioni o dalla Motorizzazione al momento dell'ultimo controllo.
2. Online, con la targa
Se il documento non è a portata di mano, la verifica si fa online: il Portale dell'Automobilista, il servizio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, permette di consultare le revisioni effettuate inserendo la targa del veicolo.
Il risultato mostra la data dell'ultima revisione registrata: da lì la successiva si calcola aggiungendo due anni. È utile soprattutto quando si compra un'auto usata e non si conosce la storia del mezzo.
3. Calcolandola dalla data di immatricolazione
Se l'auto non ha mai fatto la revisione perché è recente, la data si calcola: la prima revisione va fatta entro quattro anni dalla prima immatricolazione, nel mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione.
Da quel momento in poi la revisione si ripete ogni due anni, sempre nello stesso mese. Alcune categorie di veicoli — taxi, noleggio con conducente, autobus, ambulanze — seguono invece una periodicità annuale.
Esempio pratico: auto immatricolata a marzo 2023, prima revisione entro marzo 2027, poi marzo 2029, marzo 2031 e così via.
Il giorno esatto conta? No, conta il mese
La revisione è valida fino all'ultimo giorno del mese indicato. Se scade a settembre, puoi farla in qualsiasi giorno di settembre senza essere in ritardo.
Questo però genera un equivoco frequente: molte persone si accorgono della scadenza a mese già iniziato, quando i centri revisione della zona sono pieni. Muoversi con qualche settimana di anticipo è l'unico modo per scegliere quando andarci invece di subirlo.
Cosa succede se la revisione è scaduta
Dal primo giorno del mese successivo alla scadenza il veicolo non è più in regola e non può circolare. In caso di controllo è prevista una sanzione amministrativa e, nei casi previsti dal Codice della Strada, il fermo del veicolo fino all'esecuzione della revisione. Gli importi vengono aggiornati periodicamente.
Non esiste un periodo di tolleranza: la revisione va prenotata ed eseguita, e nel frattempo il veicolo andrebbe tenuto fermo. Se hai dubbi sulla tua situazione specifica — anche riguardo alla copertura assicurativa in caso di sinistro — conviene chiedere direttamente alla tua compagnia e al centro revisioni.
Il costo della revisione presso i centri autorizzati è determinato da una tariffa stabilita a livello nazionale, con eventuali oneri aggiuntivi: il centro è tenuto a esporlo.
Come non ritrovarti di nuovo a cercare la data
Il momento migliore per registrare la scadenza è quello in cui ce l'hai già davanti: uscendo dal centro revisioni, con l'etichetta appena applicata.
Con MiRicordi crei un promemoria «Revisione auto», indichi il mese di scadenza e scegli con quanto anticipo essere avvisato — trenta giorni sono comodi, perché lasciano il tempo di prenotare. Poi imposti la ripetizione ogni due anni: la volta successiva è già sistemata e non dovrai più cercare nulla.
Nella stessa sezione puoi tenere insieme le altre scadenze del veicolo — assicurazione, bollo, tagliando, cambio gomme — e fotografare la carta di circolazione, così la data resta a portata di mano anche quando il documento non lo è.
Domande frequenti
Come faccio a sapere quando scade la revisione della mia auto?
La data è riportata sull'etichetta adesiva applicata alla carta di circolazione al momento dell'ultima revisione, con mese e anno della successiva. In alternativa puoi consultare online le revisioni effettuate inserendo la targa nei servizi ufficiali del Portale dell'Automobilista.
Si può controllare la scadenza della revisione con la targa?
Sì. Il Portale dell'Automobilista, servizio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, consente di verificare le revisioni registrate per una targa. La successiva si ottiene aggiungendo due anni all'ultima effettuata.
Ogni quanto scade la revisione?
La prima entro quattro anni dalla prima immatricolazione, nel mese di rilascio della carta di circolazione; successivamente ogni due anni. Alcune categorie di veicoli, come taxi e autobus, seguono una periodicità annuale.
Fino a che giorno posso fare la revisione?
Fino all'ultimo giorno del mese di scadenza: il giorno esatto non conta, il mese sì. Dal mese successivo il veicolo non è più in regola.
Cosa rischio se circolo con la revisione scaduta?
Una sanzione amministrativa e, nei casi previsti, il fermo del veicolo fino all'effettuazione della revisione. Non è previsto un periodo di tolleranza.
Come faccio a ricordarmi la revisione fra due anni?
Impostando un promemoria con la data di scadenza e la ripetizione ogni due anni. Con MiRicordi l'avviso arriva anche ad app chiusa, con l'anticipo che scegli tu: trenta giorni sono in genere sufficienti per prenotare.