Guida
Come organizzare i promemoria della giornata (e farli funzionare davvero)
Impostare promemoria è facile. Farli funzionare, cioè fare in modo che arrivino nel momento utile e vengano davvero seguiti, è un'altra cosa: chi ne mette troppi smette di leggerli, chi ne mette troppo pochi torna a dimenticare.
Ecco come trovare il punto giusto, con esempi concreti.
Il momento giusto non è l'ora dell'impegno
L'errore più diffuso è impostare l'avviso all'ora esatta della cosa da fare. Un promemoria alle 15:00 per un appuntamento alle 15:00 arriva quando è già tardi.
L'avviso va messo nel momento in cui puoi agire: prima di uscire, prima che chiuda l'ufficio, mentre sei ancora davanti al computer. Chiediti sempre: quando mi sarà utile saperlo?
Meno promemoria, ma affidabili
Se ogni cosa diventa una notifica, il telefono diventa rumore di fondo e si impara a ignorarlo. Meglio pochi avvisi che corrispondono a cose reali, che dieci avvisi che si rimandano per abitudine.
Una regola pratica: metti un promemoria solo per ciò che ha una conseguenza se non lo fai. Il resto può stare in una lista da guardare quando vuoi.
Come usare bene le ripetizioni
Se imposti una ripetizione a ore, ha senso escludere le ore notturne: la frequenza resta quella che hai scelto, ma di notte gli avvisi vengono semplicemente saltati.
- Giornaliera: per le abitudini fisse legate a un orario preciso.
- Settimanale: per gli impegni che tornano sempre nello stesso giorno.
- Mensile: per pagamenti, controlli e verifiche periodiche.
- Annuale: per rinnovi, ricorrenze e scadenze lunghe.
- A ore: utile nelle giornate particolari, ma va usata con criterio.
Raggruppa per momento della giornata
Molte cose non hanno un orario obbligato: hanno un momento. Le telefonate stanno bene la mattina, le commissioni nel primo pomeriggio, le cose di casa la sera.
Raggruppare gli avvisi in tre o quattro momenti fissi riduce le interruzioni e rende la giornata più prevedibile.
Se le notifiche non arrivano
Sono i quattro motivi che spiegano la quasi totalità degli avvisi mancati su Android.
- Controlla che le notifiche dell'app siano abilitate nelle impostazioni del telefono.
- Togli l'app dalle limitazioni di batteria e risparmio energetico.
- Verifica che non sia attiva la modalità Non disturbare nelle ore che ti interessano.
- Controlla l'orario del telefono: dopo un viaggio, il fuso può cambiare le cose.
Come lo fa MiRicordi
In MiRicordi un promemoria si crea in pochi secondi, a voce o scrivendo, e può ripetersi ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, ogni anno o a intervalli di ore, con la possibilità di saltare le ore notturne.
Tutto quello che imposti finisce anche nel calendario e nella vista di oggi e domani, così vedi la giornata nel suo insieme invece che come una serie di notifiche isolate. C'è anche una sezione di aiuto per i telefoni che bloccano gli avvisi.
Domande frequenti
Quanti promemoria conviene impostare in un giorno?
Pochi e significativi. Se un avviso viene rimandato per abitudine, probabilmente non doveva essere un avviso: meglio spostarlo in una lista da consultare quando vuoi.
Come si imposta un promemoria che si ripete?
Quando crei il promemoria scegli la ripetizione: giornaliera, settimanale, mensile, annuale oppure a intervalli di ore. Si imposta una volta sola e torna da solo.
Perché le notifiche di promemoria a volte non arrivano su Android?
Quasi sempre per il risparmio energetico che limita le app in background, per le notifiche disattivate nelle impostazioni del telefono o per la modalità Non disturbare. Sistemate queste tre cose, gli avvisi tornano puntuali.
I promemoria arrivano anche con l'app chiusa?
Sì. MiRicordi programma gli avvisi sul telefono, quindi arrivano anche quando l'app non è aperta.