Quando in una famiglia ci sono più persone, anche una settimana apparentemente normale può riempirsi rapidamente di impegni.
C'è chi deve andare a scuola, chi ha allenamento, chi ha un colloquio con gli insegnanti, chi deve accompagnare i bambini a una festa, chi ha un appuntamento e chi deve semplicemente ricordarsi di fare qualcosa in un determinato giorno.
Il problema non è soltanto avere tanti impegni. È ricordare a chi appartengono, quando devono essere fatti e chi deve occuparsene.
Per questo avere un modo semplice per organizzare gli impegni della famiglia può fare una grande differenza nella vita quotidiana.
La famiglia ha un calendario molto più grande di quello che sembra
Ogni famiglia ha una quantità enorme di piccole cose da ricordare.
Non necessariamente grandi scadenze: spesso sono proprio le cose apparentemente banali quelle che rischiano di sfuggire.
Un allenamento, una riunione a scuola, una festa di compleanno, un colloquio con un insegnante, un appuntamento, una gita, una cena, una visita dai nonni o una cosa da portare il giorno successivo.
Quando queste informazioni rimangono sparse tra messaggi, chat, foglietti e memoria personale, diventa difficile avere una visione d'insieme.
Organizzare gli impegni dei figli
I bambini hanno un calendario tutto loro, spesso molto più pieno di quello degli adulti.
Scuola
- riunioni
- colloqui con gli insegnanti
- recite
- gite
- attività scolastiche
- giorni particolari
- materiale da portare
Sport e attività
- allenamenti
- partite
- gare
- corsi
- attività extrascolastiche
Vita sociale
- feste di compleanno
- inviti
- appuntamenti con gli amici
- eventi importanti
Il punto non è ricordare tutto a memoria, ma avere un sistema che permetta di sapere rapidamente cosa sta succedendo nei prossimi giorni e per chi.
Quando gli impegni sono di tutta la famiglia
Ci sono appuntamenti che non appartengono a una sola persona.
Una cena fuori, una festa, una vacanza, un evento scolastico, una giornata dai nonni o semplicemente qualcosa che tutta la famiglia deve ricordare.
In questi casi è utile pensare agli impegni non soltanto come “cose mie”, ma come cose che riguardano la famiglia.
Un'organizzazione familiare efficace dovrebbe permettere di distinguere facilmente gli impegni personali da quelli degli altri componenti della famiglia.
Chi deve ricordarsene?
Questa è una delle domande più importanti quando si organizza una famiglia.
Non basta sapere che qualcosa deve essere fatto. È utile sapere:
- cosa bisogna fare
- quando bisogna farlo
- per chi è l'impegno
- chi deve occuparsene
- quanto prima è necessario ricordarlo
Associare un promemoria alla persona giusta permette di evitare una situazione molto comune: tutti pensano che qualcun altro se ne occupi.
Come organizzare una settimana familiare
Un metodo semplice può essere quello di dedicare qualche minuto all'inizio della settimana per controllare gli impegni di tutti.
- Controllare gli appuntamenti dei prossimi giorni.
- Aggiungere gli impegni dei figli.
- Verificare scuola e attività extrascolastiche.
- Controllare gli appuntamenti del partner.
- Aggiungere gli eventi che riguardano tutta la famiglia.
- Impostare i promemoria per le cose che non devono essere dimenticate.
In questo modo il calendario non serve soltanto a sapere “cosa succede oggi”, ma diventa una piccola mappa della settimana familiare.
Calendario familiare e promemoria non sono la stessa cosa
Un calendario permette di vedere quando avvengono gli appuntamenti.
Un promemoria serve invece a non dimenticare qualcosa.
Nella vita familiare sono utili entrambi.
Sapere che martedì c'è una festa è una cosa. Ricordarsi lunedì di preparare quello che serve per la festa è un'altra.
Per questo una buona organizzazione non consiste semplicemente nell'inserire date nel calendario, ma anche nel decidere quando è davvero necessario ricevere un promemoria.
Meno cose da ricordare significa meno stress
La memoria è utile per tante cose, ma non è necessario usarla come agenda.
Quando gli impegni aumentano, avere un posto in cui raccogliere le cose da ricordare permette di liberare spazio mentale.
L'obiettivo non è organizzare ogni minuto della giornata.
È semplicemente sapere che le cose importanti sono state segnate e che, quando sarà il momento, ci sarà qualcuno o qualcosa a ricordarcele.
Un posto solo per le cose che riguardano la famiglia
MiRicordi nasce proprio da un'esigenza semplice: non dover affidare tutto alla memoria.
Gli impegni possono essere organizzati in base alle persone della famiglia, così è più facile distinguere ciò che riguarda noi, i figli, il partner o tutta la famiglia.
L'idea non è aggiungere un altro strumento complicato alla giornata, ma avere un posto semplice dove mettere le cose che non vogliamo dimenticare. Le date belle, invece, possono essere conservate con foto e racconti nei ricordi di famiglia.
